domenica, 05 novembre 2006,22:10

newcombScrivo con un ritardo imbarazante, quello che è stato venerdì sera.

Si arriva con Ale e Boss allo spazio. Parcheggiato nel cortile un tourbus che già mi ci immagino io in turnè. Con un po' di ritardo Anton Newcomb e soci entrano, e iniziano.

Bè a tutti quelli che dicevano "spera sia in forma" rispondo che hanno suonato per 2oree50minuti tra deliri psichedelici e sana ironia rochenroul. Solo qualche breve pausa, disinfettarsi un dito sanguinante a causa di un assolo con del buon vecchio Jack, permettere al batterista di pisciare e far andare uno dei fedelissimi di Anton a vomitare (in realtà non tornerà mai più sul palco, ma ormai erano già state suonate 2 buone ore)

Gente che tratta bene la musica, icone rockstar talvolte esasperate e caricaturate...ma divine. Voglia di suonare per quelle scarse 100 persone, voglia di divertirsi e interagire. Voglia di far sentire tutte le emozioni che può darti una chitarra e qualche testa folle. Voglia di non andartene da sotto il palco anche quando negli ultimi venti minuti rimane solo il batterista che si impegna a incalzare il ritmo di un suono ormai fatto solo più di feedback dilatati e poi compressi che ritornano su loro stessi. Voglia di applaudirli.

Da magnolia qualche foto (pure quella che vedete qua), io sono sempre meno multimediale: niente link, niente lettura dei vostri post, niente flickr, niente di niente...ma da domani torno in fibra, promesso.

Let's rock