Leggo sulle pagine di chi scrive con l’accento svedese di un progetto di cui avevo solo sentito parlare ma di cui non ero mai riuscito a trovare informazioni.
E certe cose vanno sapute. E vanno ascoltate e apprezzate.
Secondo me la dance degli anni 90, quella commerciale, ha raggiunto livelli stilistici altissimi mai più ritrovati finito quel decennio.
E che ci sia un po’ di tamarro in ognuno di noi è innegabile, un po’ tutti sono stati amici della cassettina e seppur in quegli anni io ammiccassi alla musica in flanella (leggi grunge e territori affini) oggi provo un senso di nostalgia verso certi pezzi. Abbiamo provato tutti, forse goffamente, a ballare sugli Snap o Corona, e anche se non sembra sono già passati più di 10 anni e questa musica nei locali passa già come revival. E ti senti vecchio, ma anche testimone di un bel periodo.
Detto questo, Sagi Rei ha reinterpretato quei brani in versione acustica, ridando a quelle note ancora più dignità e un senso di nostalgia ancor più marcato.
Ne escono 2 dischi che consiglio di procurarvi, Emotional Songs Vol. 1 e 2.
Consapevole di aver fatto un regalo gradito a tanti.
Sagi Rei-Rhythm Is A Dancer(mp3)
Sagi Rei-All That She Wants(mp3)
Sagi Rei-What This Love(mp3)
Sagi Rei-Crying At The Discoteque(mp3)