Oggi mentro venivo al lavoro riflettevo sul fatto che la mia macchina musicalmente non e’ cool.
Non e’ cool perche’ ha ancora quello che quando giocavo coi lego si chiamava mangiacassette. E quel mangiacassette fa respirare solo piu’ i nastri che li sono rimasti. Le cassettine. Romantiche, ma tutte risalenti all’adolescenza. E ormai poche, tra il tempo che le ha consumate, il sole che le ha sciolte e la polvere che le ha sovraincise.
Ormai da un po’ di tempo sempre loro e sempre meno i protagonisti del vano sotto il posacenere, pronti a saltare in quella bocca che mangia i nastri, sputa le note e digerisce il tempo.
I protagonisti, che non se sono accorti, ma sono gia’ dello scorso millennio. Sono rimasti in pochi, ci sono i Sonic Youth e i Beastie Boys, che sembrano formare l’angolo nuiorchese del vano sotto il posacenere. Vicino i Marlene Kuntz e i Sottopressione...che si potrebbe dire che in un certo senso non esistono piu’. E poi sempre pronta per l’occorrenza quell’home made che mi ero fatto al liceo: cassetta da centinaia di minuti, quella che a riavvolgerla senti tutta la fatica delle testine che girano. Centinaia di minuti perche’ su un lato c’e’ Adrenaline e sull’altro Around The Fur. E sui lati la scritta un po’ consumata non nasconde l’origine dell’Uniposca. Fanno capolino anche i Rancid, compressi in una piccola pila che mette uno sull’altro anche Experience dei Prodigy, i fratelli chimici che sono venuti un po’ dopo e il famoso Live From The Muddy Bank...
Si compravano ancora le cassette mi fa effetto. Si schiacciava ancora forward e il rewind, poi se lo e’ preso Vasco, ma tanto quel tasto non serviva gia’ piu’ a nessuno.
Sono sparite praticamente tutte le cassettine, quelle che facevi con la doppia piastra, quando un leak era tale solo perche’ rubavi un passaggio radiofonico in anteprima, quando dire te la duplico io sembrava un gesto eroico. Quelle che andavano a pescare i pezzi che usavi per far colpo o semplicemente per te stesso. Tutte quelle dei tuoi gruppi importanti che hai ricomprato su cd o direttamente scaricato.
Potrei rifarle, il materiale ce l’ho ancora tutto, e pure di qualita’ migliore. Ma a volte il passato si definisce passato solo per pigrizia. Pigrizia di non renderlo attuale. E cosi’ la mia macchina suona sprazzi del passato, ma in fin dei conti aprendo la portiera c’e’ tutto il resto del mondo. E poche concessioni alla pigrizia.
Soundtrack
Deftones-Be Quiet And Drive(original version)
-(acoustic version)-