Già non sono capace a fare classifiche. Già mi piace poco la cosa di dare numeri. Se poi ci mettiamo che quest’anno ho avuto poco tempo per fare qualsiasi cosa che non fosse lavoro, viene fuori una selezione a pelle. La mia pelle, quei 10 dischi che si sono fatti amare da subito. Quelli diretti. Quelli che se erano più da capire, mi spiace ma quest’anno non c’era tempo.
Ho lasciato dietro un mucchio di roba, ho ancora una cartella da aprire con un po’ di cose a cui tenevo. Troppo poco tempo per poter valutare il disco di Thurstone Moore, degli italiani Altro, Frank Black, di tutta la roba buona che è uscita…

Mai selezione di 10 dischi è stata più a pelle e diretta di questa:
Disco Drive – Things To Do Today
Il disco che avrei voluto suonare io
Il Teatro Degli Orrori – Dell’Impero Delle Tenebre
Vorrei dischi così almeno 2 volte all’anno. Potenza, rabbia, ironia e un uso chirurgico della lingua italiana
Dinosaur Jr – Beyond
Avevo paura che dopo tutti questi anni sarei rimasto deluso. Sono semplicemente rimasto a bocca aperta. Quel boscaiolo lì, guitar hero scazzato, ci ha di nuovo preso in pieno
The National – Boxer
Come nel ring come nella vita. Pugni in faccia carezze
A Toys Orchestra – Technicolor Dreams
Se si vuole usare la parola indie per identificare una sonorità e non un modo, loro sono la bandiera italiana
Von Sudenfed - Tromatic Reflexxions
Pura attitudine punk. Di gomma. Uno dei dischi che più mi ha sorpreso in questo 2007
My Awesome Mixtapes - My Lonely and Sad Waterloo
Sono di parte, ma credo che il loro talento e la loro voglia di fare vadano premiati con un posto tra i 10
Okkervil River - The Stage Names
Un disco che sembra semplice ma che ti entra dentro e si attacca come l’edera
Menomena – Friend And Foe
Tranquilli, posati, eclettici. Mi piacevano già prima, hanno confermato
Trabant – Music 4 Losers
Perché fa sempre piacere avere un disco italiano che ti fa saltare tra synth e cassa dritta











Battles
Di sto periodo si accendono i termosifoni, si guardano i muri diventare un po’ più neri, si cerca in giro qualcosa di caldo e non si rifiuta quella dose di miele che ricordi un tempo ti dicevano fare bene alla gola.