Il combo sabaudo, aka boss e il sottoscritto, si muove verso il Volume in quelle terre in cui di solito si va per bere vino.
Sta sera ci si muove perché stranamente anche le nostre colline respirano buona musica. Orecchie puntate e aspettative alte.
*Fuh che giocano in casa e tra poco giocheranno in quel del Traffic per dare il benvenuto agli Arctic Monkeys. Hardcore e passione. Mai un minuto di distensione. Faranno vibrare il palco della Pellerina.
*My Awesome Mixtape. Non è che voglio creare hype intorno a loro, non è che sono i miei protetti di cui parlare solo bene, non è che dico quello che dirò perché ieri mi hanno regalato il loro EP in vinile che è una figata. Dico che i MAM dal vivo tirano fuori un gran talento e hanno un’attitudine quasi punk (si ce l’hanno nonostante il genere che fanno) che se non li vedete non potete capire. Tutta la collinetta del Mi Ami se ne era già accorta. Io ho avuto una seconda conferma. Complimenti. E sono solo all’inizio.
*Disco Drive. La nuova formazione (ma ormai neanche tanto) ha preso una piega che dal vivo è spaventosa. 3 persone, 2 batterie. Io mi fermerei anche qui perché potrebbe bastare a spiegare tante cose. Ma per chi non li ha mai visti dal vivo posso dire che nelle loro interpretazioni ci potete trovare la violenza minimale dei Death From Above, intuizioni alla Battles, maltrattamenti delle 6 corde alla Moore, il funk pestone dei chk chk chk e tantissima personalità. Inizio a credere che in Italia attualmente non ci sia niente di più interessante di questo trio torinese. (in foto - che mi è pure venuta bene- nonostante la qualità Nokia)
*quello che ho scritto riguarda l’impatto live. Su disco difficilmente ritroverete le stesse sensazioni. Questo vuol dire saper fare musica.