Visto che Satomi ne aveva parlato, ho voluto verificare di persona. Quindi pausa pranzo alle Pecore, locale “cristiano” in zona Brera.
Bel locale, si mangia bene, qualche pecora in giro, una scritta imbarazzante sul muro che dice “GESU’”, un po’ di merchandising (bella la maglietta Dio è il mio pastore) e qualche chicca all’interno del menù.
Di seguito riporto le due migliori:
1_Che non ti trovi in un locale come tutti gli altri lo avrai già capito. E’ diverso per l’atmosfera, è diverso soprattutto perchè se, tra una bibita e un panino o un buffet hai bisogno di sfogarti, parlare, piangere, o semplicemente sapere chi siamo, saremo a tua completa disposizione per pregare, per ascoltarti o semplicemente per rispondere alle tue domande e per dirti che servire Dio per noi non è un lavoro ma un’avventura. Buon appetito e che…Dio ti benedica!
(Sciampagnino says: a noi piace piangere per i cazzi nostri)
2_Attenzione: il vino è schernitore, la bevanda inebriante e turbolenta e chiunque se ne lascia sopraffare non è saggio.
(Sciampagnino says: meglio non dire nulla va)